Cosa serve
- Una bussola, oppure uno smartphone con un'app bussola
- L'azimut calcolato per la tua posizione, geografico e magnetico
- Un'asta diritta e un momento di sole, se vuoi tarare sul sole
- Metro a nastro, per tenere le distanze dal palo
1Il nord geografico non è il nord magnetico
Gli angoli satellitari calcolati si riferiscono sempre al polo nord geografico, il punto attorno al quale la Terra ruota. Una bussola invece punta al polo nord magnetico, che sta altrove. La differenza fra le due direzioni si chiama declinazione.
Non è un errore di misura ma una grandezza nota: per ogni punto della Terra si calcola dal World Magnetic Model, un modello ripubblicato ogni cinque anni. Cambia lentamente — il polo nord magnetico si sposta attualmente di una cinquantina di chilometri l'anno verso la Siberia.
In pratica significa che, quando qualcuno ti dà un valore di azimut, devi sapere quale sia. Un valore geografico letto sulla bussola produce una parabola spostata esattamente di quanto vale la declinazione.
2Quanto vale l'errore da te
In Europa centrale la declinazione è oggi di circa tre-sei gradi est. Sembra innocuo, ma su una parabola da 80 cm supera già l'intera finestra utile: mancheresti il satellite anche se la bussola indica esattamente quello che hai calcolato.
Il valore cambia con la longitudine. Nella Francia occidentale è minore, in Ucraina e nei Baltici nettamente maggiore. E cambia nel tempo: una cifra presa da un libro di dieci anni fa è oggi già sbagliata di un grado.
La tabella mostra gli azimut geografici di alcune città — la declinazione va ancora applicata sopra. SatFinder fornisce entrambi i valori separatamente e prende la declinazione delle tue coordinate direttamente dal World Magnetic Model, così non devi cercarla.
| Città | Azimut | Elevazione | Skew |
|---|---|---|---|
| Roma | 179,2° | 41,6° | 0,7° |
| Milano | 174,7° | 37,5° | 4,1° |
| Napoli | 181,9° | 42,8° | −1,8° |
| Torino | 172,5° | 37,8° | 5,8° |
3Il metallo al palo: l'errore singolo più grande
La declinazione è calcolabile e quindi gestibile. Il vero problema durante l'orientamento è un altro: l'acciaio accanto al quale stai. Una bussola misura il campo magnetico nel punto in cui si trova, e un tubo di palo, una staffa a muro o un profilo del tetto deformano quel campo in modo considerevole.
Proprio al palo, scostamenti di venti gradi e più non sono rari. È da quattro a sei volte la declinazione, e non si può calcolare, perché dipende dalla quantità e dalla posizione del metallo. Anche il telefono stesso può disturbare: una custodia magnetica, un anello di sostegno o una base di ricarica lì accanto falsano l'indicazione.
Tieni perciò almeno due metri di distanza da qualsiasi massa metallica grande e prendi il rilevamento prima di montare la parabola. Una prova semplice: gira lentamente su te stesso di un giro completo e osserva l'indicazione. Se scorre in modo uniforme va tutto bene; se salta o si inceppa, c'è ferro nelle vicinanze.
4Il sensore del telefono: come lavora e quando mente
Uno smartphone non ha un ago ma un magnetometro sul chip. Misura il campo terrestre su tre assi e, insieme al sensore di posizione, ne ricava una direzione. Funziona bene, finché il sensore è tarato.
La taratura si perde con i movimenti di tutti i giorni, soprattutto se il telefono è rimasto a lungo su un magnete. Per questo i sistemi operativi chiedono ogni tanto il movimento a otto: così il sensore raccoglie misure in posizioni diverse e ricalcola i suoi zeri.
In pratica: fai il movimento a otto prima di rilevare, tieni il telefono orizzontale e leggi solo quando l'indicazione è ferma da due o tre secondi. Un'indicazione che trema non è un valore, è un avvertimento.
5Taratura sul sole
La via d'uscita da tutto il problema magnetico è antica e sorprendentemente precisa: il sole. La sua posizione in cielo si calcola esattamente per ogni luogo e momento — e per via geografica, senza alcun riferimento al campo magnetico terrestre.
In pratica funziona così: pianta un'asta diritta in verticale, oppure usa un palo, un paletto di recinzione, qualunque cosa a piombo. L'ombra punta esattamente in direzione opposta al sole. Se conosci l'azimut solare calcolato per quell'istante, conosci anche il nord geografico — a un decimo di grado, indipendente da ogni declinazione e da ogni trave d'acciaio.
SatFinder porta con sé questa taratura: calcola l'azimut solare per le tue coordinate e l'ora attuale e ti lascia allineare a esso la direzione della bussola. Da lì in poi l'app mostra la direzione al satellite senza che il magnetometro abbia alcun ruolo.
6La via pratica al palo
Metti insieme tutto prima di salire. Prendi l'azimut magnetico, non quello geografico. Rileva ad almeno due metri dal palo e segna la direzione a terra. Se c'è il sole, tara prima su di esso: sostituisce entrambi i punti precedenti.
Orienta poi grossolanamente secondo il segno e ruota lentamente, circa un grado ogni due secondi. La bussola ti ha portato in una finestra di pochi gradi; da lì subentra l'indicatore di segnale, perché nessuna bussola al mondo ti porta a un decimo di grado.
E se non trovi nulla: la bussola è raramente colpevole. Più spesso è l'elevazione, spesso l'angolo di offset dimenticato della parabola, o un ostacolo nella linea di vista. Controlla questi due prima di continuare a cercare sull'azimut.
Domande frequenti
Che cos'è la declinazione magnetica?
L'angolo fra il nord geografico — l'asse di rotazione della Terra — e il nord magnetico, dove punta una bussola. In Europa centrale vale oggi circa tre-sei gradi est. Gli angoli satellitari calcolati sono geografici; la bussola indica il magnetico, quindi bisogna convertire o usare uno strumento che dia entrambi.
Quanta declinazione c'è dove abito?
Dipende dalle tue coordinate e cambia lentamente con gli anni. In Italia il valore si aggira oggi fra i due e i quattro gradi est, in Europa centrale tre-sei, di più verso est. SatFinder prende la declinazione dal World Magnetic Model per la tua posizione e mostra azimut geografico e magnetico separatamente.
Perché la bussola del telefono dà valori del tutto diversi al palo?
Perché l'acciaio del palo deforma il campo magnetico. Proprio al palo sono possibili venti gradi di scostamento e più, varie volte la declinazione. Rileva ad almeno due metri e segna la direzione a terra prima di montare la parabola.
Come taro la bussola del telefono?
Fai il movimento a otto che il sistema chiede ogni tanto: il magnetometro raccoglie misure in posizioni diverse e reimposta i suoi zeri. Poi tieni il dispositivo orizzontale e leggi solo quando l'indicazione è ferma da qualche secondo.
Che cosa dà la taratura sul sole?
Aggira completamente il campo magnetico. La posizione del sole si calcola geograficamente ed esattamente per ogni luogo e momento, quindi l'ombra di un'asta verticale ti dà un nord che non dipende né dalla declinazione né dall'acciaio vicino. Funziona meglio al mattino o nel tardo pomeriggio, con l'ombra lunga.
Basta una bussola per orientare?
Per l'orientamento grossolano sì, per la regolazione fine no. Una bussola ti porta in una finestra di pochi gradi, sufficiente perché il ricevitore mostri un segnale. Gli ultimi decimi li ricavi dalla qualità del segnale, non dalla direzione.